Simon Keenleyside
Torino, Studio d'arte Cannaviello
Nato e
cresciuto nell'Essex, Simon Keenleyside, ha elaborato una pittura capace di
mescolare le memorie autobiografiche dell'infanzia con riferimenti alla storia
dell'arte e alla cultura contemporanea.
L’artista
ha concentrato la sua ricerca sul paesaggio, unico protagonista dei dipinti in
mostra, che rievocano i luoghi di gioco e le piste attraversate in BMX durante
l’infanzia.
I dipinti
di Keenleyside seguono uno schema ripetitivo, ma mai monotono, soprattutto per
la ricca sperimentazione cromatica: gli esili tronchi degli alberi attraversano
l’intera superficie del quadro, chiudendo la composizione in una sorta di
gabbia. Una struttura solo occasionalmente interrotta dai corsi d’acqua, che
attraversando le regioni boscose riflettono un cielo dipinto con colori
antinaturalistici, dal carminio al giallo fluorescente. Anche altri elementi del
paesaggio presentano tratti che conferiscono ai lavori un’atmosfera onirica e
fiabesca. Le pietre affiorano dal terreno come gemme preziose, la corteccia
multicolor degli alberi e i piccoli accumuli della materia pittorica -come una
nevicata surreale- testimoniano di una memoria che si trasfigura e si maschera
nella natura opulenta di un incantevole paesaggio. Le sgocciolature di colore e
le ombre che spesso si protendono dagli alberi comunicano un senso di
evanescenza e di abbandono che, soprattutto all’astante italiano, riportano alla
memoria la pittura di De Chirico.
Spesso la
stessa veduta è catturata in momenti diversi del giorno, dagli ultimi bagliori
di luce, alla notte rischiarata da suggestivi chiari di luna; una tecnica di
ascendenza impressionista che viene tuttavia integrata da una rielaborazione
fantastica del paesaggio attraverso il filtro dell’immaginazione.
Le
rappresentazioni di alcuni lavori si situano sulla soglia della natura
selvaggia, laddove compaiono ancora tracce del paesaggio urbano. Come una
metafora dell’ infanzia “addomesticata” dall’uomo divenuto adulto, la pittura
seducente di Keenleyside offre una via di fuga capace di condurre dalla
quotidianità alla meraviglia.
Dopo
essersi diplomato al Royal College of Art, l’artista ha esposto in numerose
mostre nel Regno Unito, in Danimarca e in America. Quasi in contemporanea con la
mostra da Cannaviello, a Simon Keenleyside è dedicata una personale a Londra
presso la galleria Rokeby.
Luca
Vona
[exibart]
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