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4 fattori che possono
svalutare un immobile
Se state
pensando di vendere la vostra casa, sono molti i fattori che
possono giocare a sfavore, allungando i tempi di compravendita e
svalutandone il prezzo. Elenchiamo qui di seguito alcuni dei peggiori
che, per quanto possano sembrare scontati, a volte non vengono presi
nella giusta considerazione dal venditore.
1. IL CONTESTO
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Acquistare una
casa in un quartiere "ben collegato" e ricco di servizi
è importante, ma a pochi piacerebbe vivere nei pressi di un aereoporto,
in prossimità di una rete ferroviaria o di una strada ad alta
percorrenza. Inutile cercare di rassicurare i potenziali acquirenti che
col tempo ci si fa l'abitudine, che con le finestre chiuse non si sente
nulla o che l'ultimo treno passa alle dieci di sera... Se volete
trovare qualcuno disposto ad accettare una location sconveniente
l'unica leva può essere il prezzo. Stesso discorso per inquietanti
antenne telefoniche sul tetto del condominio e cavi dell'alta tensione
che corrono a breve distanza dalle finestre. In questo caso si
scatenano anche i timori per il rischio sanitario causato dalle onde
elettromagnetiche.
Anche
l'esposizione dell'immobile gioca un ruolo determinante. E'
chiaro che non tutte le case possono avere affacci mozzafiato, ma pochi
vorranno comprare un appartamento con vista sulla rampa che conduce al
garage...
Chi
compra casa può essere messo in allarme anche da quartieri ad alto
tasso di criminalità o se le palazzine nei dintorni appaiono sciatte e
degradate. Anche episodi di cronaca nera o leggende urbane associate
alla casa o al quartiere possono conferire una sinistra reputazione e
deprezzare fortemente un immobile.
2.
RISTRUTTURAZIONI POSTICCE
Se la vostra
casa è una sorta di "delirio" del fai-da-te il suo valore
può diminuire enormemente agli occhi dei potenziali acquirenti.
Normalmente una casa acquista maggior valore con la ristrutturazione,
ma a patto che non sia improvvisata con materiali scadenti comprati
all'ingrosso. Anche un'eccesso di "personalità" nel rinnovare gli
ambienti può rendere più difficile la vendita, perché l'acquirente
dovrà rimettere pesantemente mano all'immobile, a meno di non trovare
chi ama proprio quelle maioliche verde pisello che avete piazzato in
cucina... Un eccesso di creatività nel personalizzare la vostra casa,
per quanto di tendenza possa risultare sulle riviste di arredamento,
sarà un sicuro deterrente per i potenziali compratori. Il discorso vale
anche per cambi di destinazione d'uso che "snaturano" l'immobile, come
trasformare un garage in sala hobby o nella camera della suocera.
3. UNA PRIMA
IMPRESSIONE POCO ATTRAENTE
Se la facciata
dello stabile appare datata o in cattivo stato di
manutenzione la prima impressione negativa può esser difficile da
allontanare per il potenziale acquirente. D'altra parte ettari di
giardino e piscine olimpioniche possono far pensare ad alte spese di
manutenzione e inutili mal di testa. Vecchie recinzioni e capannoni
possono svalutare la casa, specie se mostrano il bisogno di essere
rimpiazzati.
La mancanza
dell'ascensore è un deterrente specie per appartamenti
posti dal secondo piano in su. Ma anche un primo piano senza ascensore
sarà probabilmente scartato da acquirenti anziani e con problemi di
mobilità. Appartamenti con ingresso da scale secondarie o posti al
piano seminterrato sono spesso scartati a priori da chi cerca casa.
Per quanto
riguarda l'interno dell'abitazione molti acquirenti vengono
fortemente allertati dalla presenza di macchie di umidità sui muri...
Cercare di farle passare per semplice condensa può solo confermare nel
compratore l'idea di essere vittima di un tentativo di raggiro.
Muri e tappeti
rovinati da animali domestici, peli e cattivi odori
possono allontanare i potenziali compratori della vostra abitazione...
Specie quelli che soffrono di allergie.
4. ISCRIZIONI E
TRASCRIZIONI
La presenza di
un mutuo residuo con ipoteca gravante sul vostro
immobile non è percepita normalmente dal compratore come un particolare
deterrente. Questo se avete sempre pagato le rate alla banca ed
eventuali cartelle esattoriali notificatevi da altri creditori. Ma se
il vostro immobile è stato oggetto di un pignoramento sarà molto più
difficile trovare un acquirente che non si spaventi e sia disposto ad
affrontare - sia pure a vostre spese - la complessa trafila
per liberarlo da ogni gravame. Non è detto però che l'asta debba essere
il destino ultimo della vostra casa. Affidatevi a un avvocato con
competenze specialistiche e muovetevi per tempo affinché il
potenziale acquirente vi trovi preparati e con le idee chiare per
quanto riguarda la soluzione del problema.
- Luca Vona
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